<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776</id><updated>2012-02-08T19:45:31.546+01:00</updated><category term='concorso'/><category term='inferno'/><category term='racconta'/><category term='ultimo cuba libre'/><category term='GIOVANI'/><title type='text'>ULTIMO CUBA LIBRE</title><subtitle type='html'>il Blog di Pier Francesco Grasselli</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-7612856475643641654</id><published>2010-11-24T17:17:00.015+01:00</published><updated>2011-10-18T22:28:30.426+01:00</updated><title type='text'>Scrittori ed editori...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/TO08whPGycI/AAAAAAAAANs/z3arngCiszQ/s1600/snoopy-scrittore.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 195px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/TO08whPGycI/AAAAAAAAANs/z3arngCiszQ/s200/snoopy-scrittore.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543153520616065474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista di Pasquale Giannino sul tema dell'editoria a pagamento, dell'editoria in generale e delle difficoltà che incontra chi vuole diventare scrittore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa vuol dire, oggi, essere uno scrittore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La definizione di scrittore professionista presuppone che un editore creda e investa nel prodotto che gli viene proposto e retribuisca l’autore con una percentuale sui proventi. Chiaramente ci sono stati – e ci sono – scrittori che guadagnano pochissimo e che vengono sfruttati dagli editori (quasi tutti, per la verità) ma ciò non toglie che le cose debbano funzionare in questo modo e che in linea di principio l'autore non debba mai ritrovarsi a dover pagare per essere pubblicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Che tipo di messaggio ritieni di trasmettere ai lettori?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo un messaggio critico. Cerco di far sì che i miei lettori mettano in discussione se stessi e il loro stile di vita. Penso che un buon libro dovrebbe scardinare qualche certezza, accendere qualche miccia. Per esempio, nell’ultimo libro, “Vivere da morire”, che ho concepito come una sorta di “Le relazioni pericolose” dei giorni nostri, ho inserito – romanzandoli – molti degli episodi che hanno dominato la cronaca degli ultimi anni: i ricatti, gli scandali, i compromessi, le escort e così via, scattando una fotografia sociale che tende a mettere in guardia le persone dai falsi miti di oggi e dagli allettamenti del mondo dello spettacolo. Non a caso, fra i protagonisti, ci sono un ragazzo diventato famoso perché ha vinto l'ultima edizione del 'Grande Fratello', una giovane ereditiera, un paparazzo senza scrupoli e un facoltoso produttore cinematografico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La situazione stagnante dell’editoria italiana favorisce il proliferare degli editori a pagamento. Qual è il tuo parere in merito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante persone mi scrivono per chiedermi se vale la pena di pubblicare a pagamento. La risposta è sempre la stessa: NO. A parte rarissimi casi di editori che per la poesia chiedono modesti contributi (sotto i 500 euro) qualsiasi editore che chieda dei soldi all'autore è una “sola”, come dicono a Roma. Sempre. Non c'è selezione, né visibilità. Interviste in programmi tv, fiere nazionali, tutte balle. Questi editori a pagamento non arrivano mai nemmeno nelle librerie con i loro libri. Non bisogna mai fidarsi degli editori a pagamento. Il consiglio che do a coloro che sono determinati a diventare scrittori è di non mollare, e di avere pazienza. Devono aver qualcosa da dire, tanto per cominciare. Non devono pretendere di fare centro al primo colpo. Devono mandare i propri manoscritti agli editori seri, se necessario per anni, finché un editore vero accetterà di pubblicare una loro opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tanti scrittori inesperti cadono nelle grinfie di personaggi che non si fanno scrupoli a dissanguarli con promesse di servizi e promozioni a cui non potranno mai tener fede: spesso non hanno neanche una rete distributiva. In certi casi, l’autore ottiene delle copie che potrà rivendere ad amici e conoscenti, ma si renderà subito conto di aver buttato via i propri soldi. A volte, il libro non viene nemmeno stampato. Molti scrittori noti ne sono a conoscenza ma, eccetto rarissimi casi (Umberto Eco ne “Il pendolo di Foucault”), preferiscono tacere. Non credi che “parlarne” sarebbe un modo efficace per arginare il fenomeno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so. E ripeto ciò che ho detto prima: non bisogna mai pagare per pubblicare. C’è un’altra ragione per non “abboccare” all’esca dell’editoria a pagamento. La selezione che si è costretti ad affrontare nell’editoria seria è un filtro necessario perché tutto ciò che di inutile e dilettantesco viene proposto agli editori venga giustamente messo da parte. In Italia soffrono tutti di protagonismo e tutti vogliono essere scrittori. Bene, è giusto che si superi una selezione per potersi avvalere della qualifica di "scrittore", così come in una qualsiasi carriera si deve terminare l'università e superare vari concorsi. L'equivalente di laurearsi, per uno scrittore, è venir pubblicati da un editore che giudica di poter guadagnare mettendo in commercio il prodotto che gli viene proposto e quindi investe in esso e poi dà all’autore una parte dei proventi. L’autore non deve mai metterci un quattrino. Insomma, credo che le porte in faccia (prese anche per anni) siano una tappa obbligata del percorso di formazione di uno scrittore: serve a farsi la scorza, come si suol dire. Io stesso ho impiegato 10 anni prima di riuscire a pubblicare e so cosa vuol dire rischiare di perdere le speranze. Ma comunque mi sento di scoraggiare tutti coloro che accettano di pagare per pubblicare. Non ha senso e nella maggior parte dei casi si tratta di un inutile tributo al nostro ego e alla nostra vanità. Ci sono editori anche medio-piccoli che non chiedono soldi e che comunque sono discretamente presenti sul territorio. Tanto vale tentare con quelli, oltre che con i grandi editori. Se la qualità c'è, l'occasione arriverà. E se non va bene con il primo libro che si scrive, allora la cosa migliore da fare è scriverne un altro, e un altro, e un altro ancora. Il punto è aver voglia di tentare, tentare, tentare... e aspettare fino a quando una porta non si aprirà. E' una sorta di selezione naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il filosofo-matematico Bertrand Russell annovera l’invidia tra le principali cause di infelicità che affliggono l’uomo e la considera un male endemico tra colleghi. È forse questo che rende gli scrittori affermati così indifferenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che lo scrittore affermato non sia indifferente, ma tristemente consapevole del fatto che la stragrande maggioranza delle persone desidera pubblicare un libro solo perché "fa figo", e non perché ha davvero qualcosa da dire o una storia da raccontare. &lt;br /&gt;Quello che posso dire agli aspiranti scrittori è questo: molte persone mi mandano alcune pagine dei loro manoscritti chiedendo un'opinione, e nel 99% dei casi si tratta di lavori immaturi. Non si diventa scrittori da un giorno all'altro, e se non avete esperienza la prima cosa che scrivete non è quasi mai pubblicabile. Il punto è: non arrendersi, continuare a provare, a scrivere e a mandare i manoscritti agli editori. Di certo servono anche talento e creatività, proprietà di linguaggio e contenuti, ma la differenza tra chi pubblica e chi non pubblica è anche e soprattutto nella capacità di perseverare. Mandate i vostri manoscritti agli editori veri (grandi e medi); prima magari telefonate a fatevi dire se accettano manoscritti in visione. Poi aspettate, e intanto - se davvero volete fare gli scrittori - leggete e scrivete. Leggete i classici, capite cosa significa scrivere. Ripeto, il primo libro non è quasi mai pubblicabile, quasi sempre per lo scrittore si tratta di una prova. Scrivete senza fretta di pubblicare. Quando sarà il momento - quando i vostri testi saranno maturi - arriverà anche la fatidica telefonata dell'editore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il problema, in verità, è più generale: una sorta di “nonnismo” diffuso nei confronti dei giovani – oggi dilagante attraverso nuove forme di sfruttamento (laureati assunti per tre mesi nei call center, contratti a progetto, etc.) – un fenomeno che riguarda non solo il mondo letterario, ma anche le professioni, il lavoro dipendente, la finanza, la ricerca (fuga dei cervelli), il giornalismo… Non pensi che i giovani potrebbero costituire una risorsa preziosa per il paese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che lo penso. Ma l'Italia non è un Paese per giovani - concedimi la citazione dal mio "Vivere da morire" :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-7612856475643641654?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/7612856475643641654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=7612856475643641654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7612856475643641654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7612856475643641654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2010/11/intervista-di-pasquale-giannino-sul.html' title='Scrittori ed editori...'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/TO08whPGycI/AAAAAAAAANs/z3arngCiszQ/s72-c/snoopy-scrittore.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-586349948128144661</id><published>2009-06-29T18:42:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T20:40:56.465+01:00</updated><title type='text'>"FANCULO AMORE" A ROMA</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-2a851b25ed22544e" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2a851b25ed22544e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331272049%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D41B639CB0AC368AD5D176DF8759B47627FB83D8C.43A06C6FAE324B7246D2591E65B2CFD778EED409%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2a851b25ed22544e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D7ws1xrRzdSujvGuvBQ-01jPfyfE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2a851b25ed22544e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331272049%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D41B639CB0AC368AD5D176DF8759B47627FB83D8C.43A06C6FAE324B7246D2591E65B2CFD778EED409%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2a851b25ed22544e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D7ws1xrRzdSujvGuvBQ-01jPfyfE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-586349948128144661?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/586349948128144661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=586349948128144661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/586349948128144661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/586349948128144661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2009/06/fanculo-amore-roma.html' title='&quot;FANCULO AMORE&quot; A ROMA'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-8764920838933766549</id><published>2009-03-24T12:08:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T14:56:52.704+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/Sci_oKvm54I/AAAAAAAAANA/TaxAYjibagw/s1600-h/clip_image002.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/Sci_oKvm54I/AAAAAAAAANA/TaxAYjibagw/s320/clip_image002.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316710056910579586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Mi passò accanto e qualcosa avvampò dentro di me. Feci una giravolta, seguendola con lo sguardo. Aveva un culo da standing ovation: alto, sodo e scolpito. C’era una sola cosa da fare con quel culo: inginocchiarsi e venerarlo, inchinarsi dinnanzi alla Sua Magnificenza, prostrarsi come una tribù di selvaggi al cospetto del proprio idolo&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco è un ragazzo di buona famiglia che si ritrova a ventisette anni con un sacco di domande e nessuna risposta. Soprattutto non sa qual è il suo posto nel mondo, e quale posto deve avere l'amore nel suo.&lt;br /&gt;Nella sua vita sesso e amore sono pericolosamente confusi. Frequenta i locali più cool, veste alla moda e cambia spesso ragazza. Ma niente riesce a cancellare quella terribile sensazione di vuoto. E allora scrive. Per cercare se stesso e un ruolo. Ma non sempre le cose vanno come devono. &lt;br /&gt;Perché a volte la vita è come un romanzo, ti sorprende all'ultima pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pier Francesco Grasselli, bilancia ascendente sagittario, è nato nel 1977 a Reggio Emilia e attualmente vive a Roma. Con Mursia ha pubblicato anche i romanzi L’ultimo Cuba Libre (2006), All’inferno ci vado in Porsche (2007) e Ho scaricato Miss Italia (2008), diventati veri e propri cult. L’indirizzo Internet dell’autore è www.pierfrancescograsselli.com.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-8764920838933766549?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/8764920838933766549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=8764920838933766549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/8764920838933766549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/8764920838933766549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2009/03/mi-passo-accanto-e-qualcosa-avvampo.html' title=''/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/Sci_oKvm54I/AAAAAAAAANA/TaxAYjibagw/s72-c/clip_image002.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-3605744987646034655</id><published>2008-10-04T18:43:00.005+01:00</published><updated>2010-11-24T20:44:19.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GIOVANI'/><title type='text'>NON E' UN PAESE PER GIOVANI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOer4souQ6I/AAAAAAAAAMI/D7a42uIf76k/s1600-h/pista.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOer4souQ6I/AAAAAAAAAMI/D7a42uIf76k/s320/pista.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253356480893961122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;intervento di Pier Francesco Grasselli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicole Pasetto, la sedicenne morta per un micidiale cocktail di ecstasy e alcol che ha bevuto a un rave al Lido di Venezia, è l’ultima della lista. Prima di lei c’è stata Kristel Marcarini, giovane promessa dello sci italiano stroncata da una pasticca di ecstasy tagliata male nell’aprile di quest’anno. Ancora prima è toccata al diciannovenne Nunzio Mattia Lo Castro durante un rave a Segrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle morti di questi giovani hanno parlato tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti tranne i ragazzi, quelli che hanno la loro età. E sapete perché non parlano? Perché sanno che nessuno ha davvero voglia di ascoltarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di Nicole è una generazione che non disturba il conducente, non ha rivendicazioni, non va in piazza, non urla, non fa politica né a destra né a sinistra. È una generazione che ha deciso di essere invisibile agli adulti. Si fa notare solo quando muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo quando c’è il morto, qualcuno si accorge che ci sono i giovani. E allora si scatenano i Soloni: “C’è il vuoto di valori”, urlano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbagliato. I valori ci sono, eccome. È un valore essere strafigo, è un valore essere il migliore, è un valore l’aggressività, la competizione, il denaro, il successo, il pensare a se stessi, persino essere furbi è un valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha costruito i valori di questa società? Certo non Nicole o i suoi coetanei. Sono stati i vecchi, gli stessi che poi frignano sul vuoto di valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicole e tutti gli altri ragazzi morti per droga, alcol, per la follia di una corsa in macchina, non sono vittime, sono eroi, cari i miei vecchietti, perché muoiono per i valori della società che voi avete costruito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono i vecchi che hanno imposto le catene, hanno costruito con i fatti e le parole una società impostata sui valori del successo e del consumo e poi si scandalizzano se i giovani muoiono per quei valori. Vecchi e ipocriti. Se non lo fossero, dovrebbero ammettere che tutti i morti sotto i trent’anni per alcol, droga e disperazione, dovrebbero essere celebrati e non commiserati: sono caduti per testimoniare i valori della società dei loro vecchi. Sono morti perché vogliono essere “strafighi”, vogliono “essere all’altezza” come previsto dalla società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, diciamolo, questo non è un Paese per giovani. Non c’è spazio per la fragilità dei giovani, per la loro energia, per i loro desideri, per la loro fatica di vivere, per le loro idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani sono ospiti mal tollerati di una società che continuamente celebra la memoria ma ignora il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celebriamo il 1918, il 45, il Sessantotto, il Settantasette, l’Unità d’Italia e la fine della Prima Repubblica. E avanti con gli anniversari e con la memoria di chi ha lottato per la rivoluzione, di destra e di sinistra. Questo è un paese di vecchi rivoluzionari piegati dal benessere, che vivono con la testa rivolta all’indietro e non si accorgono che salvano il passato ma fottono il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ci hanno sfinito con il Sessantotto. Ho fatto i conti: quelli che hanno fatto il mitico Sessantotto, a destra o a sinistra, oggi hanno sessant’anni, eppure ci stanno ancora ammorbando con i loro racconti di gioventù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Veneziani e Mario Capanna hanno in comune una cosa: sono vecchi. Quando smetteranno di sfogliare i loro ricordi e alzeranno la testa per guardare i giovani di oggi? Quando si faranno da parte per lasciare spazio ai giovani? E non mi si dica che spetta ai giovani lottare per prendersi lo spazio, non si dica che così come hanno fatto i ragazzi del Sessantotto anche quelli del 2008 dovrebbero farsi largo a gomitate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso non ve ne foste ancora accorti sappiate che i ragazzi della generazione invisibile stanno già resistendo e lottando in modo che voi non potete capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono chiusi nel loro mondo, si aggrappano al loro gruppo di coetanei, si aiutano l’uno con l’altro. Hanno inventato una lingua che i vecchi non possono capire, hanno sistemi di comunicazione clandestini ( vi siete mai chiesti, cari vecchietti, come fanno a trovarsi in quattromila a un rave?), hanno piccole comunità solidali (vi stupirebbe, cari vecchietti, vedere quanto è importante l’amicizia nelle bande e nei gruppi giovanili), hanno la loro musica, la loro letteratura, la loro arte. Certo, hanno anche la loro disperazione, le loro insicurezze, le loro paure, i loro errori. Sono confusi e disperati. Ma ci sono. E resistono come possono. Questo è il Paese dei Veneziani e dei Capanna. Non è il Paese di Nicole e degli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-3605744987646034655?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pierfrancescograsselli.com' title='NON E&apos; UN PAESE PER GIOVANI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/3605744987646034655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=3605744987646034655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3605744987646034655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3605744987646034655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2008/10/non-e-un-paese-per-giovani.html' title='NON E&apos; UN PAESE PER GIOVANI'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOer4souQ6I/AAAAAAAAAMI/D7a42uIf76k/s72-c/pista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-1571883943516339785</id><published>2008-10-01T00:34:00.004+01:00</published><updated>2010-11-24T20:43:34.934+01:00</updated><title type='text'>"ALL'INFERNO CI VADO IN PORSCHE" IN USCITA IL CORTOMETRAGGIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOK33irKXwI/AAAAAAAAAMA/SDt4ssNZLNo/s1600-h/Incontro+fra+Tony+e+Pamela.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOK33irKXwI/AAAAAAAAAMA/SDt4ssNZLNo/s320/Incontro+fra+Tony+e+Pamela.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251962280295948034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in uscita cortometraggio All'inferno ci vado in Porsche ispirato liberamente ai romanzi L'Ultimo Cuba Libre e All'Inferno ci vado in Porsche di Pier Francesco Grasselli, editi da Mursia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realizzato per la regia di Mario Maellaro, con una sceneggiatura di Pier Francesco Grasselli e Mario Maellaro, il cortometraggio ha il patrocinio del Comune di Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni su www.pierfrancescograsselli.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il TRAILER visibile su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Youtube&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.myspace.com/ultimocubalibre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-1571883943516339785?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/1571883943516339785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=1571883943516339785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/1571883943516339785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/1571883943516339785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2008/10/in-uscita-il-cortometraggio-allinferno.html' title='&quot;ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE&quot; IN USCITA IL CORTOMETRAGGIO'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SOK33irKXwI/AAAAAAAAAMA/SDt4ssNZLNo/s72-c/Incontro+fra+Tony+e+Pamela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-5437718778989145817</id><published>2008-09-21T17:57:00.005+01:00</published><updated>2010-11-24T20:44:49.804+01:00</updated><title type='text'>Pier Francesco Grasselli con Federico Moccia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SNZ9em3drZI/AAAAAAAAAL4/LXjtpXzkhU8/s1600-h/GRASSELLI_CON_FEDERICO_MOCCIA.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SNZ9em3drZI/AAAAAAAAAL4/LXjtpXzkhU8/s320/GRASSELLI_CON_FEDERICO_MOCCIA.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248520380529618322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sopra, Pier Francesco Grasselli con Federico Moccia a Salsomaggiore per Miss Italia 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-5437718778989145817?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pierfrancescograsselli.com/index.php?action=main&amp;locale=&amp;l=&amp;sid=64fe3da2a1b326c3a6576d17b152305e' title='Pier Francesco Grasselli con Federico Moccia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/5437718778989145817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=5437718778989145817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/5437718778989145817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/5437718778989145817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2008/09/copie-fallate.html' title='Pier Francesco Grasselli con Federico Moccia'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GDr44dLiFU/SNZ9em3drZI/AAAAAAAAAL4/LXjtpXzkhU8/s72-c/GRASSELLI_CON_FEDERICO_MOCCIA.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-5068501898198580800</id><published>2008-04-14T22:26:00.022+01:00</published><updated>2010-11-24T20:49:50.297+01:00</updated><title type='text'>“Belli, infedeli e… perduti”</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/SBNCJ5FaM7I/AAAAAAAAAIE/FQnVfCBdKW0/s1600-h/IMG_0103.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/SBNCJ5FaM7I/AAAAAAAAAIE/FQnVfCBdKW0/s400/IMG_0103.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193567532998079410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/SAPPReuwFiI/AAAAAAAAAH0/xgKmHzZUvEU/s1600-h/Mangia+come+Scrivi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/SAPPReuwFiI/AAAAAAAAAH0/xgKmHzZUvEU/s400/Mangia+come+Scrivi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189219094874822178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'alto, con Michele Cucuzza alla presentazione all'Art Café e con Francesca Ferrando, autrice di "Belle Anime Porche" alla rassegna "Mangia come Scrivi" a Montechiarugolo (Parma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire la recensione di Ennio Rossignoli a "L'Ultimo Cuba Libre" in occasione della presentazione del romanzo a Cortina D'Ampezzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Belli, infedeli e… perduti”&lt;br /&gt;di Ennio Rossignoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rum bianco, Coca-Cola, limone, ghiaccio: è il drink che ha preso il suo nome dal grido dei ribelli cubani alla dominazione spagnola nell’ultimo Ottocento. E’ il Cuba libre, che fa da titolo a questo libro disperato, nel quale si beve con metodo e con la cultura di un socio dell’Aibes (che poi sarebbe la confraternita massima dei barmen in circolazione) e nel quale si fa sesso, anzi ci si fanno le ragazze, con lo stesso metodo e con la cultura di un kamasutra senza troppa fantasia.&lt;br /&gt;     Sesso come occupazione seriale, una variazione dell’identico, insomma Andy Warhol trasferito in camera da letto. Ma dietro gli esercizi dell’amore orizzontale, le sniffate di cocaina, le sbornie a ritmi rock, c’è il vuoto, in cui si muovono brancolando le esistenze intrecciate di un gruppo di giovani della opulenta provincia emiliana. Un vuoto dell’anima, che la calca infernale delle discoteche, i corpi incollati ai corpi e frugati da mani indifferenti, non possono riempire; e neppure possono gli accessori, naturalmente trendy, di cui sono armati questi giovani bene, che poi tanto bene non sono: cellulari super, auto super, gli straccetti di Armani o di Versace o di D&amp;G, che per chi non lo sapesse è la magica cifra di Dolce e Gabbana.&lt;br /&gt;     Vite spericolate, da Vasco Rossi a un Easy Rider nostrano, che al chopper - la moto sdraiata dei ’60 - ha sostituito la Porsche Cayenne, e al viaggio on the road sulle strade infinite d’America in cerca di libertà, la piccola corsa a tappe di una generazione - o almeno di un suo campione - che ha perso di vista il traguardo e non sa, o non vuole sapere che la sua libertà è quella - falsa - dell’anarchia dei sentimenti, mistificazione indotta dalle leggi di ogni consumo.&lt;br /&gt;     Una storia per così dire aperta, che non comincia e non finisce secondo i canoni tradizionali: perché è cominciata prima e fuori da questo libro, e fuori e dopo di esso continuerà, ma comunque con "L'Ultimo Cuba libre" avrà lasciato una impronta che nella forma apparente di un saggio sulla trasgressione e sul cannibalismo sessuale contiene non pochi motivi per una riflessione sul come e il perché dei giovani arrivino a dilapidare ingenti risorse mentali e psicologiche e si rifiutino di progettare un futuro che superi un giro di orologio - naturalmente Rolex.&lt;br /&gt;     Pier Francesco Grasselli - una vocazione feroce per la scrittura, presto scoperta e da allora testardamente inseguita - ha lasciato l’”Autogrill” del suo primo diario di viaggio per la più impegnativa prova del romanzo vero e proprio: un genere antico, che dai tempi dei Greci e dei Romani  ha attraversato i secoli per affermarsi nell’età moderna. E’ stato via via cavalleresco e d’avventura, storico e sociale, realista e intimista; ha smontato il mondo dell’uomo, ha abolito il soggetto per gettare lo sguardo sulla “totalità degli oggetti”; è stato politico e d’intrattenimento, di azione e di formazione, ma qualunque ne sia stato l’abito, ha costretto sulle sue pagine per generazioni gli uomini in cerca di verità, o di quei sostituti di verità che sono le favole della letteratura.&lt;br /&gt;     Per “L’ultimo Cuba libre” - scomodando Watson o Kierkegaard - si può pensare a una definizione di romanzo “comportamentista”, o magari “esistenzialista”: ma mi è soprattutto sembrato una sorta di gelido dossier sul frenetico, insensato, corticale edonismo all’insegna del quale una ricca gioventù brucia la propria vita credendo di abbracciarla. Combattono la noia e la paura della noia correndo a 200 all’ora dentro il buio delle notti, o infilandosi in qualche sex-party in cui cercano di ammazzare la solitudine. Come nel “Reigen”, il girotondo di Arthur Schnitzler, ciò che accade resta chiuso in un circolo nel quale le azioni si ripetono, ma cambiano i punti di vista da cui i protagonisti le guardano e le vivono.&lt;br /&gt;     Leo, Jessica, Tony, Greta, Claudio, Max: belli, infedeli, sessualmente insaziabili, magari capaci di provare sentimenti, ma mai di farne un nucleo dell’anima. Studenti falliti, che si accontentano del 18 “in giardino” - cioè messo su libretto d’esami scaraventato dalla finestra dal professore disgustato - ma grandi conoscitori di esotiche bevande e di ogni slang musicale. Un corteo senza felicità, che si muove in un mondo dipinto di nero, come grida l’ultimo CD, che va dove porta l’inerzia di un piacere che ripete i soliti riti nei soliti luoghi: la "Discoteca Labirinto", un girone infernale dove si perdono le coscienze, e Cortina D'Ampezzo, dove bisogna esserci per confermarsi membri della comunità degli happy few, i pochi privilegiati o quelli che hanno l’aria di esserlo. Una Cortina d’antan, sotto la neve, visitata nei posti dove si fanno le battute del sesso portatile, l’erotismo da toilette per signore. Scandalo? Nella Cortina dell’alta politica, della grande imprenditoria, del grande sport, tutto si tiene: anche le abitudini poco raccomandabili dei giovani leoni in trasferta stagionale. Trucioli di trasgressione che un tempo si scopavano in fretta sotto il tappeto del perbenismo, e oggi volteggiano liberi nell’aria frizzantina delle Dolomiti: e se trovano, come nel nostro caso, qualcuno capace di raccoglierli e depositarli dentro le pagine di un libro, restano niente più che dei dettagli insignificanti di una storia ben altrimenti importante.&lt;br /&gt;     D’altronde non è forse vero che la letteratura offre persino all’osceno l’occasione, il mezzo di un riscatto, trasferendolo come documento di costume nello spazio dell’arte, o delle sue vicinanze? L’elenco sarebbe lungo, da Henry Miller a Lawrence, da Bukovski e Houellebecq; dunque è in buona compagnia il giovane Grasselli, ma non accusa parentele, perché lui è figlio della civiltà in cui tutto può essere hard - dal sesso alla musica, al cinema, al linguaggio; in cui i tempi di tutto sono stesi sul laminatoio della velocità, dove la sola dimensione percepibile è quella del presente, che un attimo dopo è già passato, e dove le sensazioni hanno il posto dei sentimenti, e le pulsioni il posto dei pensieri. Sicché il suo libro doveva per forza esserne la fedele testimonianza: prima ho parlato di romanzo, ma forse avrei dovuto parlare di una compilation di vite strappate, una raccolta di videoclip allusivi e tuttavia espliciti, come la pubblicità di una giovinezza sbagliata. Ha scritto George Bataille che l’erotismo è l’approfondimento della vita fin dentro la morte: ma i protagonisti di questo libro, questi trincatori dell’ultimo Cuba libre, scivolano sulla vita senza approfondirla, e la morte - quando vi s’imbattono - è niente più di un contrattempo, un intoppo nel meccanismo delle abitudini.&lt;br /&gt;     E così, al posto dell’erotismo, c’è qui la bulimia copulatoria, che secerne gli umori, ma lascia secca l’anima. Si può perfino uccidere e subito dopo alzare il volume dello stereo dell’auto, manovrarlo in cerca di qualcosa di allegro e spensierato, e tamburellando le dita sul volante, mettere in moto e ripartire. Diceva Stendhal che un romanzo è uno specchio che passa per la strada, a volte riflette l’azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere. Oggi al posto dello specchio c’è magari il cellulare, ma il paesaggio non cambia: leggete questo libro, e mi darete ragione.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-5068501898198580800?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/5068501898198580800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=5068501898198580800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/5068501898198580800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/5068501898198580800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2008/04/in-alto-pier-francesco-grasselli-con.html' title='“Belli, infedeli e… perduti”'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/SBNCJ5FaM7I/AAAAAAAAAIE/FQnVfCBdKW0/s72-c/IMG_0103.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-4036472013962573273</id><published>2008-01-05T21:54:00.010+01:00</published><updated>2008-05-15T14:51:22.460+01:00</updated><title type='text'>IL NUOVO ROMANZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R4Jtvhq3uYI/AAAAAAAAAHU/FOFAMCbfP3M/s1600-h/HO+SCARICATO+MISS+ITALIA+-COPERTINA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R4Jtvhq3uYI/AAAAAAAAAHU/FOFAMCbfP3M/s400/HO+SCARICATO+MISS+ITALIA+-COPERTINA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152801586924730754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grasselli presenterà il suo nuovo romanzo il 18 marzo 2008 alla discoteca &lt;strong&gt;Hollywood di Milano&lt;/strong&gt; e sarà ospite di &lt;strong&gt; Maurizio Costanzo &lt;/strong&gt;alla trasmissione &lt;strong&gt;Stella&lt;/strong&gt; il &lt;strong&gt;13 marzo 2008&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;L'autore incontrerà i lettori martedì 1 aprile (dalle ore 19)in un aperitivo con l'autore organizzato in collaborazione con la community &lt;strong&gt;www.myflat.it &lt;/strong&gt;al &lt;strong&gt;Coco Piazza delle Coppelle a Roma&lt;/strong&gt;. MyFlat è una community privata di giovani professionisti che ha l'obiettivo di promuovere e far conoscere gli eventi culturali e mondani di Roma.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 11 aprile &lt;/strong&gt;inoltre lo scrittore presenterà il nuovo romanzo nella discoteca &lt;strong&gt;Art Café di Roma&lt;/strong&gt; a partire dalle 21,30.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-4036472013962573273?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/4036472013962573273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=4036472013962573273' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/4036472013962573273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/4036472013962573273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2008/01/il-nuovo-romanzo.html' title='IL NUOVO ROMANZO'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R4Jtvhq3uYI/AAAAAAAAAHU/FOFAMCbfP3M/s72-c/HO+SCARICATO+MISS+ITALIA+-COPERTINA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-1710705050947645751</id><published>2007-11-26T20:56:00.001+01:00</published><updated>2010-11-24T20:53:29.573+01:00</updated><title type='text'>NOVITA' - MySpace - Clicca QUI</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R2a20xq3uWI/AAAAAAAAAHE/DoM9NQhUsSs/s1600-h/grasselli_porsche2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R2a20xq3uWI/AAAAAAAAAHE/DoM9NQhUsSs/s400/grasselli_porsche2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145000642119973218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R0snnAGnAmI/AAAAAAAAAG0/cr6MDsx-_fQ/s1600-h/6%C2%B0+0104.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R0snnAGnAmI/AAAAAAAAAG0/cr6MDsx-_fQ/s400/6%C2%B0+0104.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137243350942286434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-1710705050947645751?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.myspace.com/ultimocubalibre' title='NOVITA&apos; - MySpace - Clicca QUI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/1710705050947645751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=1710705050947645751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/1710705050947645751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/1710705050947645751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/11/lautore-pier-francesco-grasselli-nato.html' title='NOVITA&apos; - MySpace - Clicca QUI'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R2a20xq3uWI/AAAAAAAAAHE/DoM9NQhUsSs/s72-c/grasselli_porsche2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-7801627575662663224</id><published>2007-11-19T01:11:00.002+01:00</published><updated>2010-11-30T17:01:14.877+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R0DWsQGnAkI/AAAAAAAAAGk/xYWQrGr5HKI/s1600-h/foto+Grasselli+di+G.+BUCARIA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R0DWsQGnAkI/AAAAAAAAAGk/xYWQrGr5HKI/s400/foto+Grasselli+di+G.+BUCARIA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134339630927643202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 21 novembre 2007 a Roma, ore 24&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;IL ROMANZO IN DISCOTECA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"All'inferno ci vado in Porsche" alla “MAISON” di Roma&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Mercoledì 21 novembre 2007 il tour per le discoteche del romanzo “All’inferno ci vado in Porsche” di Pier Francesco Grasselli (nella foto), edito da Mursia, sbarca per la prima volta a Roma, all’esclusiva discoteca del Centro Storico “Maison”(vicolo dei Granari 4).&lt;br /&gt;Giovani e discoteche, ma soprattutto droga, alcool, stragi del sabato sera, storie di disperata e cinica trasgressione, raccontate dal punto di vista dei ragazzi che si impasticcano, fanno sesso facile, corrono come pazzi sui loro potenti bolidi, mettendo a rischio la loro vita e quella degli altri.&lt;br /&gt;Ragazzi e ragazze, giovani e giovanissimi che non hanno problemi di particolare disagio e che potrebbero essere i nostri figli, compagni, amici. Giunto alla 4° ristampa in pochi mesi, il romanzo ha conquistato un numeroso pubblico di lettori in tutta Italia, merito di una scrittura accattivante e di un ritmo narrativo impressionante. In un’intervista a Panorama , il trentenne Grasselli ha detto “ il romanzo è letto anche da gente che normalmente non legge, quella che frequenta le discoteche appunto e che spesso mi sono venuti a dire cose tipo: "guarda, non leggo mai niente ma i tuoi romanzi me li sono sparati in due giorni" Portare “il romanzo in discoteca” è un modo per avvicinare alla lettura anche chi con la lettura non ha niente da spartire. “&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-7801627575662663224?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/7801627575662663224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=7801627575662663224' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7801627575662663224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7801627575662663224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/11/clicca-qui-per-visualizzare-lintervista.html' title=''/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/R0DWsQGnAkI/AAAAAAAAAGk/xYWQrGr5HKI/s72-c/foto+Grasselli+di+G.+BUCARIA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-3083824588641157436</id><published>2007-08-30T10:10:00.001+01:00</published><updated>2007-09-21T01:45:57.846+01:00</updated><title type='text'>CLICCA QUI per visualizzare il VIDEO di ALL'INFERNO CI VADO IN PORSCHE su YouTube</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RvMUGGIllcI/AAAAAAAAAGc/CU0-0VQexRc/s1600-h/con+NINA+MORIC.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RvMUGGIllcI/AAAAAAAAAGc/CU0-0VQexRc/s320/con+NINA+MORIC.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112452096954045890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RuakyNJWdlI/AAAAAAAAAF8/k7COfmsz1fw/s1600-h/CON+ALESSIA+VENTURA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RuakyNJWdlI/AAAAAAAAAF8/k7COfmsz1fw/s320/CON+ALESSIA+VENTURA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108952009727702610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In alto, Pier Francesco Grasselli con Nina Moric; sotto, lo scrittore con Alessia Ventura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video è realizzato da &lt;STRONG&gt;Chrono-media&lt;/STRONG&gt; - http://www.chrono-media.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-3083824588641157436?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.youtube.com/watch?v=YuPNV8cNH_o' title='CLICCA QUI per visualizzare il VIDEO di ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE su YouTube'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=66b87ac5a968a5df&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/3083824588641157436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=3083824588641157436' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3083824588641157436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3083824588641157436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/08/visualizza-il-video-allinferno-ci-vado.html' title='CLICCA QUI per visualizzare il VIDEO di ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE su YouTube'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RvMUGGIllcI/AAAAAAAAAGc/CU0-0VQexRc/s72-c/con+NINA+MORIC.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-3271089509095745849</id><published>2007-07-25T12:46:00.000+01:00</published><updated>2007-08-18T22:25:25.500+01:00</updated><title type='text'>16 AGOSTO 07 - ALL'INFERNO CI VADO IN PORSCHE al PAPEETE BEACH DI MILANO MARITTIMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rsdi2dJWdfI/AAAAAAAAAFM/xWtTgEMOg58/s1600-h/con+Andrea+Roncato.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rsdi2dJWdfI/AAAAAAAAAFM/xWtTgEMOg58/s400/con+Andrea+Roncato.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100153790696682994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RqdZ6iPm6bI/AAAAAAAAAEk/0F-SKmf4NhA/s1600-h/PAPEETE+ok.GIF"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RqdZ6iPm6bI/AAAAAAAAAEk/0F-SKmf4NhA/s320/PAPEETE+ok.GIF" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091136765925190066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era presente Andrea Roncato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grande appuntamento quello di giovedì 16 agosto al famoso Papeete Beach di Milano Marittima, dove ha fatto tappa il tour  dedicato al romanzo “All’inferno ci vado in Porsche” di Pier Francesco Grasselli, edito da Mursia. Serata in collaborazione con lo staff di Fujico.&lt;br /&gt;     La libreria di Librincontro di Milano Maritima era presente con uno stand per la vendita dei libri autografati al momento dall’autore.&lt;br /&gt;     Il tour ha il patrocinio di ACI Club di Rimini e di Ravenna e di ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Municipale), che distribuirà gratuitamente etilometri monouso e materiale informativo sulla sicurezza stradale, e di Associazione Familiari e Vittime della Strada, che spesso collabora con ASAPS. Gli etilometri monouso sono gentilmente offerti da Automobil Club di Ravenna e Rimini. Sarà presente anche l'associazione SAFESTYLE che promuove iniziative di informazione e prevenzione alla guida sicura con attenzione particolare rivolta alle dipendenze da alcool e droghe e alle malattie veneree a trasmissione sessuale.&lt;br /&gt;     “All’inferno ci vado in Porsche” affronta lo scomodo argomento dei giovani, delle discoteche, della droga, dell'alcool e delle stragi del sabato sera, visto dal punto di vista dei ragazzi che si impasticcano, fanno sesso facile, corrono come pazzi sui loro potenti bolidi tra i fumi dell'alcool e sotto gli effetti degli stupefacenti, nei sabati notte in cui mettono seriamente a rischio la loro vita e quella degli altri. Ragazzi e ragazze, giovani e giovanissimi che non hanno problemi di particolare disagio e che potrebbero essere i nostri figli. Il romanzo  è il seguito del fortunato L’Ultimo Cuba Libre (Mursia 2006). Dall'impatto che questi romanzi hanno avuto su un pubblico di tutte le età, è nata l'idea di veicolare un messaggio positivo ed educativo attraverso il canale dei locali notturni, con la collaborazione di associazioni che si occupano di informazione e prevenzione.&lt;br /&gt;     Grasselli è andato in decine di discoteche a presentare il suo libro. Niente relatori o sociologi ma vocalist e dj che tra un pezzo musicale e l’altro leggono frasi del libro.&lt;br /&gt;Informazioni generali / foto / eventi / stampa:  www.pierfrancescograsselli.com  - www.ultimocubalibre.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-3271089509095745849?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ultimocubalibre.com' title='16 AGOSTO 07 - ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE al PAPEETE BEACH DI MILANO MARITTIMA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/3271089509095745849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=3271089509095745849' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3271089509095745849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3271089509095745849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/07/16-agosto-07-allinferno-ci-vado-in.html' title='16 AGOSTO 07 - ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE al PAPEETE BEACH DI MILANO MARITTIMA'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rsdi2dJWdfI/AAAAAAAAAFM/xWtTgEMOg58/s72-c/con+Andrea+Roncato.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-4711144390128391246</id><published>2007-07-17T21:45:00.000+01:00</published><updated>2007-07-19T21:46:25.364+01:00</updated><title type='text'>VENERDI’ 20 LUGLIO 2007 - “ALL’INFERNO CI VADO IN PORSCHE” ALL’HEMINGWAY DI MARINA DI RAVENNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp_Ndom6mnI/AAAAAAAAADs/_IJXTNVjyYE/s1600-h/canotta-bianca2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp_Ndom6mnI/AAAAAAAAADs/_IJXTNVjyYE/s400/canotta-bianca2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089012012952492658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp0uUom6mmI/AAAAAAAAADk/O2qCDScTLJg/s1600-h/PICT0083.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp0uUom6mmI/AAAAAAAAADk/O2qCDScTLJg/s400/PICT0083.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088274086031432290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp0uKIm6mlI/AAAAAAAAADc/bh0Dm0DfPCI/s1600-h/PICT0122.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp0uKIm6mlI/AAAAAAAAADc/bh0Dm0DfPCI/s400/PICT0122.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088273905642805842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Presenti anche i volontari di SafeStyle&lt;br /&gt;SARÀ PRESENTATA ANCHE LA LINEA DI ABBIGLIAMENTO “UCL – ULTIMO CUBA LIBRE” E LA CANZONE DEGLI ERRORE 404 "L'ULTIMO CUBA LIBRE" ISPIRATA AL PRIMO ROMANZO DI GRASSELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grande appuntamento quello di venerdì 20 luglio all’Hemingway (viale Thaon de Revel 62) di Marina di Ravenna, dove farà tappa il tour  dedicato al romanzo “All’inferno ci vado in Porsche” di Pier Francesco Grasselli, edito da Mursia. La serata è in collaborazione con lo staff di Cinque Sensi. Nell'occasione verrà anche presentata in anteprima la linea di abbigliamento "UCL - L'Ultimo Cuba Libre" ispirata alle atmosfere dei romanzi di Grasselli.&lt;br /&gt;“L’idea di realizzare capi di abbigliamento è nata dalla collaborazione con Stefano Ganassi, art director della linea” spiega Pier Francesco Grasselli. “Si tratta di una linea composta da t-shirt, polo e canotte trendy, pensata prodotta e realizzata interamente in Emilia, divertente, giovane e glamour, oggi disponibile negli stores Ciak di Reggio Emilia (vicolo Trivelli) e Surf in Paradise di Parma (via Emilio Lepido) e presto anche in punti vendita di Milano, Roma, Riccione e Marina di Ravenna.”&lt;br /&gt;     Nel corso della serata verrà anche presentato e proiettato in anteprima lo spettacolare booktrailer del romanzo, realizzato da Cronomedia, che rappresenta una novità assoluta nel panorama editoriale nazionale e nelle tecniche di diffusione utilizzate in ambiente narrativo e letterario, e Marco Gherpelli, voce della band correggese Errore 404 presenterà in anteprima il brano “L’Ultimo Cuba Libre” ispirato all’omonimo romanzo.&lt;br /&gt;     La storica libreria di Leonardo Mari a Marina di Ravenna sarà infine presente con uno stand per la vendita dei libri autografati al momento dall’autore.&lt;br /&gt;     Il tour gode del patrocinio di ACI Club Ravenna e di ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Municipale), che distribuirà gratuitamente etilometri monouso e materiale informativo sulla sicurezza stradale, e di Associazione Familiari e Vittime della Strada, che spesso collabora con ASAPS. Gli etilometri monouso sono gentilmente offerti da Automobil Club di Ravenna. Sarà presente anche l'associazione SAFESTYLE che promuove iniziative di informazione e prevenzione alla guida sicura con attenzione particolare rivolta alle dipendenze da alcool e droghe e alle malattie veneree a trasmissione sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richieste: - Ufficio stampa Mursia&lt;br /&gt;Informazioni generali / foto / eventi / stampa: &lt;br /&gt;www.pierfrancescograsselli.com&lt;br /&gt;www.ultimocubalibre.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-4711144390128391246?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ultimocubalibre.com' title='VENERDI’ 20 LUGLIO 2007 - “ALL’INFERNO CI VADO IN PORSCHE” ALL’HEMINGWAY DI MARINA DI RAVENNA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/4711144390128391246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=4711144390128391246' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/4711144390128391246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/4711144390128391246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/07/venerdi-20-luglio-2007-allinferno-ci.html' title='VENERDI’ 20 LUGLIO 2007 - “ALL’INFERNO CI VADO IN PORSCHE” ALL’HEMINGWAY DI MARINA DI RAVENNA'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rp_Ndom6mnI/AAAAAAAAADs/_IJXTNVjyYE/s72-c/canotta-bianca2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-7220250887451379406</id><published>2007-07-03T10:39:00.000+01:00</published><updated>2007-07-03T11:08:05.902+01:00</updated><title type='text'>Lunedì 16 Luglio 2007, Reggio Emilia ALL'INFERNO CI VADO IN PORSCHE - THE PARTY</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RoofqpU3LuI/AAAAAAAAAC8/z2EEFYsySU4/s1600-h/maglia1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RoofqpU3LuI/AAAAAAAAAC8/z2EEFYsySU4/s400/maglia1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082909946949349090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Roofh5U3LtI/AAAAAAAAAC0/foHV7iHeRDk/s1600-h/flyer-16+luglio+-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Roofh5U3LtI/AAAAAAAAAC0/foHV7iHeRDk/s400/flyer-16+luglio+-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082909796625493714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il party più sfrenato dell’estate? Quello del &lt;strong&gt;16 luglio &lt;/strong&gt;al &lt;strong&gt;Bar Ristorante 380 (Ex-Stalloni)&lt;/strong&gt;, in &lt;strong&gt;via Dante a Reggio Emilia&lt;/strong&gt;, con una serata a tema... INFERNO!&lt;br /&gt;Gli invitati si immergeranno nelle atmosfere intriganti e maledette del romanzo “All’inferno ci vado in Porsche” di Pier Francesco Grasselli, edito da Mursia. Spettacolari ambientazioni, l'esposizione di &lt;strong&gt;Porsche da competizione &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;hostess mozzafiato &lt;/strong&gt;faranno diventare reali le pagine dei romanzi più cool dell'estate.&lt;br /&gt;     La serata avrà inizio alle 21,00 con una cena (prenotazioni Patrik Magnani - cel. 320.09.85.734). Nel corso della serata &lt;strong&gt;Marco Gherpelli&lt;/strong&gt;, voce della band correggese &lt;strong&gt;Errore 404 &lt;/strong&gt;canterà in anteprima il brano “L’Ultimo Cuba Libre” ispirato all’omonimo romanzo e l’attrice Simona Mari leggerà ed interpreterà alcuni brevi passi tratti dal romanzo, seguita dalle &lt;strong&gt;Dirty Girls&lt;/strong&gt;, che si esibiranno in una performance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Ricordiamo che la &lt;strong&gt;linea di abbigliamento "UCL - L'Ultimo Cuba Libre"&lt;/strong&gt; ispirata alle atmosfere dei romanzi di Grasselli, è oggi disponibile negli stores &lt;strong&gt;Ciak di Reggio Emilia &lt;/strong&gt;(vicolo Trivelli) e &lt;strong&gt;Surf in Paradise di Parma (via Emilio Lepido) &lt;/strong&gt;e presto anche in punti vendita di Milano, Roma e Riccione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.pierfrancescograsselli.com                               www.ultimocubalibre.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-7220250887451379406?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ultimocubalibre.com' title='Lunedì 16 Luglio 2007, Reggio Emilia ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE - THE PARTY'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/7220250887451379406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=7220250887451379406' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7220250887451379406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7220250887451379406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/07/luned-16-luglio-2007-reggio-emilia.html' title='Lunedì 16 Luglio 2007, Reggio Emilia ALL&apos;INFERNO CI VADO IN PORSCHE - THE PARTY'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RoofqpU3LuI/AAAAAAAAAC8/z2EEFYsySU4/s72-c/maglia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-3389890285648745976</id><published>2007-05-07T18:30:00.001+01:00</published><updated>2010-11-24T20:59:30.561+01:00</updated><title type='text'>EVENTI / 1 GIUGNO 2007 / DISCOTECA SESTO SENSO - DESENZANO SUL GARDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rla0HKS9vlI/AAAAAAAAABk/Qx8tGe1On8A/s1600-h/TOTEM.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rla0HKS9vlI/AAAAAAAAABk/Qx8tGe1On8A/s400/TOTEM.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068436465768054354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rkw0HqS9vjI/AAAAAAAAABM/lo493FBB-XY/s1600-h/logo_backstage_nero_small.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rkw0HqS9vjI/AAAAAAAAABM/lo493FBB-XY/s200/logo_backstage_nero_small.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065480987102527026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXGGVuxGGI/AAAAAAAAAA8/nf_mPCzc2os/s1600-h/logo+giunti.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXGGVuxGGI/AAAAAAAAAA8/nf_mPCzc2os/s200/logo+giunti.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063671168262805602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXER1uxGDI/AAAAAAAAAAk/OabZR3Sl3L4/s1600-h/Discoteca_Sesto_Senso.logo.tif.big%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; 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di &lt;strong&gt;Desenzano sul Garda&lt;/strong&gt;. Nell'occasione verrà anche presentata in anteprima la &lt;strong&gt;linea di abbigliamento "UCL - L'Ultimo Cuba Libre"&lt;/strong&gt; ispirata alle atmosfere dei romanzi di Grasselli.&lt;br /&gt;     La catena di librerie &lt;strong&gt;“Giunti al Punto”&lt;/strong&gt; sarà presente con uno stand per la vendita dei libri autografati dall’autore e l’attrice &lt;strong&gt;Simona Mari &lt;/strong&gt;in prima serata leggerà ed interpreterà alcuni brevi passi tratti dal romanzo. Per &lt;strong&gt;OdenTV&lt;/strong&gt; sarà invece presente &lt;strong&gt;Mario Maellaro &lt;/strong&gt;con le telecamere del suo programma &lt;strong&gt;BackstageVIP&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;     Le tappe successive del tour saranno sabato &lt;strong&gt;9 giugno &lt;/strong&gt;a &lt;strong&gt;Parma&lt;/strong&gt; alla discoteca &lt;strong&gt;Dadaumpa&lt;/strong&gt; in via Emilio Lepido 48 e venerdì &lt;strong&gt;15 Giugno a Reggio Emilia &lt;/strong&gt;alla discoteca &lt;strong&gt;Los Angeles &lt;/strong&gt;di Quattro Castella, sabato &lt;strong&gt;30 giugno &lt;/strong&gt;discoteca &lt;strong&gt;Pascià di Riccione&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;12 luglio &lt;/strong&gt;a &lt;strong&gt;Firenze&lt;/strong&gt; nella discoteca &lt;strong&gt;Central Park &lt;/strong&gt;e il &lt;strong&gt;20 luglio&lt;/strong&gt; all’&lt;strong&gt;Hemingway di Marina di Ravenna &lt;/strong&gt;(Ravenna).&lt;br /&gt;     Il tour gode del patrocinio di &lt;strong&gt;ASAPS &lt;/strong&gt;(Associazione Sostenitori Amici Polizia Municipale), che sarà presente in varie tappe con i suoi volontari e distribuirà gratuitamente etilometri monouso e materiale informativo sulla sicurezza stradale, e di &lt;strong&gt;Associazione Familiari e Vittime della Strada&lt;/strong&gt;, che spesso collabora con ASAPS. Gli etilometri monouso sono gentilmente offerti da &lt;strong&gt;Automobile Club Rimini, Lloyd Allianz Group Reggio Emilia, Automobil Club Firenze, Aci di Reggio Emilia e Automobil Club Ravenna&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;     Il 30 giugno al Pascià di Riccione e il 20 luglio all’Hemingway di Marina di Ravenna, sarà presente anche l'associazione &lt;strong&gt;SAFESTYLE&lt;/strong&gt; che promuove iniziative di &lt;strong&gt;informazione e prevenzione &lt;/strong&gt;alla guida sicura con attenzione particolare rivolta alle dipendenze da alcool e droghe e alle malattie veneree a trasmissione sessuale.&lt;br /&gt;     Nel corso della serata avrà anche luogo un &lt;strong&gt;casting&lt;/strong&gt; per dare un volto ai personaggi del romanzi cult “L’Ultimo Cuba Libre” e “All’Inferno ci vado in Porsche”. I modelli e le modelle selezionate impersoneranno i protagonisti nel catalogo web multimediale della linea di abbigliamento ispirata alle atmosfere dei due romanzi di Pier Francesco Grasselli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     “All’inferno ci vado in Porsche” racconta in modo crudo, a volte spietato, le cattive abitudini dei giovani  bene e la realtà problematica dei ragazzi di oggi, affrontando temi scottanti come quelli delle stragi del sabato sera, dei coca party e del sesso vissuto con superficialità e menefreghismo. Il romanzo  è il seguito del fortunato L’Ultimo Cuba Libre (Mursia 2006).&lt;br /&gt;     Dall'impatto che questi romanzi hanno avuto su un pubblico di tutte le età, è nata l'idea di &lt;strong&gt;veicolare un messaggio positivo ed educativo attraverso il canale dei locali notturni&lt;/strong&gt;, con la collaborazione di associazioni che si occupano di informazione e prevenzione.&lt;br /&gt;     Arrivato nelle librerie solo poche settimane fa, "All'inferno ci vado in Porsche" è già alla seconda edizione. Un successo decretato da un passaparola tra i lettori che trovano nelle  storie  di Jessica, Claudio, Tony, Gloria e gli altri personaggi del romanzo una fotografia della loro generazione.&lt;br /&gt;      In un momento in cui il Governo discute se varare un decreto per inasprire le misure punitive nei confronti di chi guida in stato di ebbrezza, l’autore ci racconta di una generazione in cerca di ideali, con gli occhi di chi dà voce ad un mondo troppo spesso oggetto di generalizzazioni e luoghi comuni. “Si tratta di giovani ossessionati dagli status symbol e dall’immagine” ha detto Pier Francesco Grasselli, ventinove anni, alla sua seconda prova letteraria dopo “L’Ultimo Cuba Libre” (tre edizioni), “giovani alla ricerca di emozioni sempre più violente perché anestetizzati nei confronti della realtà a causa del lusso e del benessere in cui sono cresciuti, a causa velocità con cui ogni cosa si muove nel nuovo millennio, che li ha portati a sperimentare tutto troppo presto. Ecco perché Speed Generation”.&lt;br /&gt;     “Racconto la realtà dei giovani di oggi, che si consumano nelle notti in discoteca, stravolti dall’alcool e dalle “paste, che vivono alla ricerca di emozioni veloci, da consumare subito” continua l’autore. “E’ una generazione che vive in luoghi che gli adulti non conoscono. Giovanissimi, ma anche trentenni, accomunati dal vuoto. Ho provato a raccontarli, a far sentire la voce di questi ragazzi che potete incontrare in una qualunque discoteca il sabato o il venerdì sera”.&lt;br /&gt;     Grasselli è andato in decine di discoteche a presentare il suo libro. Niente relatori o sociologi ma vocalist e dj che tra un pezzo musicale e l’altro leggono frasi del libro. Nei suoi romanzi, l’autore ha lasciato mano libera ai personaggi, che si raccontano in prima persona. C’è Jessica che ci sta con tutti, c’è Claudio che tira di coca, c’è Tony in fissa col sesso, c’è Gloria che “se la tira”, c’è Emanuele che conosce tutti i pr della regione, c’è Costantino che ce la mette tutta ma resta uno sfigato senza speranza e c’è Valentina che ha quindici anni e “cala le paste”, e attorno a loro c’è un mondo di soldi facili, di pomeriggi passati davanti alla Playstation o ai video di MTV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LA LINEA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     “Una linea di abbigliamento giovane e glamour, ispirata ai romanzi sul “popolo della notte” di Pier Francesco Grasselli, autore emiliano romagnolo di quelli che sono diventati ormai veri e propri cult: “L’Ultimo Cuba Libre” e “All’inferno ci vado in Porsche”, entrambi editi da Mursia.&lt;br /&gt;      “L’idea di realizzare capi di abbigliamento è nata dalla collaborazione con &lt;strong&gt;Stefano Ganassi&lt;/strong&gt;, art director della linea” spiega Pier Francesco Grasselli. &lt;br /&gt;     Interessante è il progetto fotografico curato da &lt;strong&gt;Massimo Dallaglio&lt;/strong&gt;, fotografo di moda e fotografo ufficiale dei concorsi di Bellezza di Miss Billionaire a Cortina e a Porto Cervo attivo nel campo della pubblicità e della comunicazione: si tratta della creazione di un catalogo sia web che cartaceo in cui modelli e modelle impersoneranno i protagonisti dei romanzi, immortalati in una sorta di casa del Grande Fratello mentre compiono alcune delle azioni compiute dai protagonisti del romanzo indossando i capi di abbigliamento della linea UCL - “L’Ultimo Cuba Libre”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richieste libri per recensioni / interviste: - Ufficio stampa Mursia 02 67378527 – ufficiostampa2@mursia.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni generali / foto / eventi / stampa: www.pierfrancescograsselli.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni eventi : Patrik Magnani (cel. 320.09.85.734) / Adriano Vicini (staff Sesto Senso)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parteners:&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-3389890285648745976?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.sestosenso.it/' title='EVENTI / 1 GIUGNO 2007 / DISCOTECA SESTO SENSO - DESENZANO SUL GARDA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/3389890285648745976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=3389890285648745976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3389890285648745976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3389890285648745976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/05/eventi-1-giugno-2007-discoteca-sesto.html' title='EVENTI / 1 GIUGNO 2007 / DISCOTECA SESTO SENSO - DESENZANO SUL GARDA'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_-GDr44dLiFU/Rla0HKS9vlI/AAAAAAAAABk/Qx8tGe1On8A/s72-c/TOTEM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-3506404063410370903</id><published>2007-04-07T15:28:00.000+01:00</published><updated>2007-05-12T14:49:40.301+01:00</updated><title type='text'>ECCO A VOI LA "SPEED GENERATION" / 5-4-07 - Presentazione Feltrinelli Viale Marconi - Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXF5FuxGFI/AAAAAAAAAA0/D1jYkWlCufg/s1600-h/logo+feltrinelli.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXF5FuxGFI/AAAAAAAAAA0/D1jYkWlCufg/s200/logo+feltrinelli.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063670940629538898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grande successo per la presentazione di "&lt;strong&gt;All’inferno ci vado in Porsche&lt;/strong&gt;" di &lt;strong&gt;Pier Francesco Grasselli &lt;/strong&gt;(Mursia), il romanzo che racconta la realtà dannata dei ragazzi delle discoteche, seguito del fortunato &lt;strong&gt;L’Ultimo Cuba Libre &lt;/strong&gt;(Mursia 2006), organizzata giovedì 5 aprile alla Libreria Feltrinelli di viale Marconi a Roma. Sono intervenuti, oltre all’autore, il Principe &lt;strong&gt;Guglielmo Giovannelli Marconi&lt;/strong&gt;, che ha ammesso di aver "divorato" il romanzo di Grasselli e ha osservato come esso "porti alla luce la realtà dei giovani benestanti della ricca provincia emiliana con tutti i suoi lati oscuri e problematici", &lt;strong&gt;Patrik Magnani&lt;/strong&gt;, organizzatore di eventi mondani, che interpellato riguardo il cosiddetto “mondo della notte” ha dichiarato: "Non solo la realtà dei locali notturni, ma quella di tutti i giovani è fotografata in maniera cruda e spietata nelle pagine sconvolgenti di “All’inferno ci vado in Porsche”". "Si tratta di un romanzo che all'inizio diverte e appassiona, ma dopo ispira riflessioni serie riguardo la destinazione verso cui si stanno dirigendo le giovani generazioni" ha commentato &lt;strong&gt;Simone Scholtter&lt;/strong&gt;, organizzatore di eventi per la Moito Productions e gestore del wine bar Cesaretto di via Bocca di Leone a Roma. "Si tratta di giovani ossessionati dagli status symbol e dall’immagine" ha aggiunto &lt;strong&gt;Pier Francesco Grasselli&lt;/strong&gt;, ventinove anni, alla sua seconda prova letteraria dopo "L’Ultimo Cuba libre" (tre edizioni), "giovani alla ricerca di emozioni sempre più violente perché anestetizzati nei confronti della realtà a causa del lusso e del benessere in cui sono cresciuti, a causa velocità con cui ogni cosa si muove nel nuovo millennio, che li ha portati a sperimentare tutto troppo presto. Ecco perché Speed Generation".&lt;br /&gt;     In un momento in cui il Governo discute se varare un decreto per inasprire le misure punitive nei confronti di chi guida in stato di ebbrezza, l’autore racconta di una generazione in cerca di ideali, con gli occhi di chi dà voce ad un mondo troppo spesso oggetto di generalizzazioni e luoghi comuni. "Racconto la realtà dei giovani che consumano le notti in discoteca, stravolti dall’alcool e dalle "paste", che vivono alla ricerca di emozioni veloci, da consumare subito" prosegue Grasselli. "E’ una generazione che vive in luoghi che gli adulti non conoscono. Giovanissimi ma anche trentenni accomunati dal vuoto. Ho provato a raccontarli, a far sentire la voce di questi ragazzi che non piacciono ma che ci sono. Basta andare in una qualunque discoteca il sabato sera per trovarli".&lt;br /&gt;     Arrivato nelle librerie solo quattro settimane fa, “All’inferno ci vado in Porsche” è già alla seconda edizione. Un successo decretato da un passaparola tra i lettori che trovano nelle  storie  di Jessica, Claudio, Tony, Gloria e gli altri personaggi del romanzo una fotografia della loro generazione. Grasselli nei suoi romanzi ha lasciato mano libera ai personaggi che si raccontano in prima persona. C’è Jessica che ci sta con tutti, Claudio che tira di coca e Costantino che ce la mette tutta ma resta l’eterno sfigato, Tony in fissa sul sesso, Gloria la strafica e attorno a loro un mondo di soldi facili, di pomeriggi passati davanti alla playstation o ai video di MTV.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Richieste libri per recensioni / interviste: Ufficio stampa Mursia  &lt;strong&gt;ufficiostampa2@mursia.com&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Info autore &lt;strong&gt;www.pierfrancescograsselli.com &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-3506404063410370903?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/3506404063410370903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=3506404063410370903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3506404063410370903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/3506404063410370903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/04/speed-generation-ospiti-vip-e-gestori.html' title='ECCO A VOI LA &quot;SPEED GENERATION&quot; / 5-4-07 - Presentazione Feltrinelli Viale Marconi - Roma'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_-GDr44dLiFU/RkXF5FuxGFI/AAAAAAAAAA0/D1jYkWlCufg/s72-c/logo+feltrinelli.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-2613273247850485755</id><published>2007-03-07T16:53:00.000+01:00</published><updated>2007-03-07T17:16:07.644+01:00</updated><title type='text'>"Belli, infedeli e... perduti" - recensione di Ennio Rossignoli a "L'Ultimo Cuba Libre" per la presentazione all'Hotel Concordia, Cortina D'Ampezzo</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;em&gt;Rum bianco, Coca-Cola, limone, ghiaccio: è il drink che ha preso il suo nome dal grido dei ribelli cubani alla dominazione spagnola nell’ultimo Ottocento. E’ il Cuba libre, che fa da titolo a questo libro disperato, nel quale si beve con metodo e con la cultura di un socio dell’Aibes (che poi sarebbe la confraternita massima dei barmen in circolazione) e nel quale si fa sesso, anzi ci si fanno le ragazze, con lo stesso metodo e con la cultura di un kamasutra senza troppa fantasia.&lt;br /&gt;Sesso come occupazione seriale, una variazione dell’identico, insomma Andy Warhol trasferito in camera da letto. Ma dietro gli esercizi dell’amore orizzontale, le sniffate di cocaina, le sbornie a ritmi rock, c’è il vuoto, in cui si muovono brancolando le esistenze intrecciate di un gruppo di giovani della opulenta provincia emiliana. Un vuoto dell’anima, che la calca infernale delle discoteche, i corpi incollati ai corpi e frugati da mani indifferenti, non possono riempire; e neppure possono gli accessori, naturalmente trendy, di cui sono armati questi giovani bene, che poi tanto bene non sono: cellulari super, auto super, gli straccetti di Armani o di Versace o di D&amp;G, che per chi non lo sapesse è la magica cifra di Dolce e Gabbana.&lt;br /&gt;Vite spericolate, da Vasco Rossi a un easy rider nostrano, che al chopper - la moto sdraiata dei ’60 - ha sostituito la Porsche Cayenne, e al viaggio on the road sulle strade infinite d’America in cerca di libertà, la piccola corsa a tappe di una generazione - o almeno di un suo campione - che ha perso di vista il traguardo e non sa, o non vuole sapere che la sua libertà è quella - falsa - dell’anarchia dei sentimenti, mistificazione indotta dalle leggi di ogni consumo.&lt;br /&gt;Una storia per così dire aperta, che non comincia e non finisce secondo i canoni tradizionali: perché è cominciata prima e fuori da questo libro, e fuori e dopo di esso continuerà, ma comunque con "L'Ultimo Cuba libre" avrà lasciato una impronta che nella forma apparente di un saggio sulla trasgressione e sul cannibalismo sessuale contiene non pochi motivi per una riflessione sul come e il perché dei giovani arrivino a dilapidare ingenti risorse mentali e psicologiche e si rifiutino di progettare un futuro che superi un giro di orologio - naturalmente Rolex.&lt;br /&gt;Pier Francesco Grasselli - una vocazione feroce per la scrittura, presto scoperta e da allora testardamente inseguita - ha lasciato l’”Autogrill” del suo primo diario di viaggio per la più impegnativa prova del romanzo vero e proprio: un genere antico, che dai tempi dei Greci e dei Romani ha attraversato i secoli per affermarsi nell’età moderna. E’ stato via via cavalleresco e d’avventura, storico e sociale, realista e intimista; ha smontato il mondo dell’uomo, ha abolito il soggetto per gettare lo sguardo sulla “totalità degli oggetti”; è stato politico e d’intrattenimento, di azione e di formazione, ma qualunque ne sia stato l’abito, ha costretto sulle sue pagine per generazioni gli uomini in cerca di verità, o di quei sostituti di verità che sono le favole della letteratura.&lt;br /&gt;Per “L’ultimo Cuba libre” - scomodando Watson o Kierkegaard - si può pensare a una definizione di romanzo “comportamentista”, o magari “esistenzialista”: ma mi è soprattutto sembrato una sorta di gelido dossier sul frenetico, insensato, corticale edonismo all’insegna del quale una ricca gioventù brucia la propria vita credendo di abbracciarla. Combattono la noia e la paura della noia correndo a 200 all’ora dentro il buio delle notti, o infilandosi in qualche sex-party in cui cercano di ammazzare la solitudine. Come nel “Reigen”, il girotondo di Arthur Schnitzler, ciò che accade resta chiuso in un circolo nel quale le azioni si ripetono, ma cambiano i punti di vista da cui i protagonisti le guardano e le vivono.&lt;br /&gt;Leo, Jessica, Tony, Greta, Claudio, Max: belli, infedeli, sessualmente insaziabili, magari capaci di provare sentimenti, ma mai di farne un nucleo dell’anima. Studenti falliti, che si accontentano del 18 “in giardino” - cioè messo su libretto d’esami scaraventato dalla finestra dal professore disgustato - ma grandi conoscitori di esotiche bevande e di ogni slang musicale. Un corteo senza felicità, che si muove in un mondo dipinto di nero, come grida l’ultimo CD, che va dove porta l’inerzia di un piacere che ripete i soliti riti nei soliti luoghi: la "Discoteca Labirinto", un girone infernale dove si perdono le coscienze, e Cortina D'Ampezzo, dove bisogna esserci per confermarsi membri della comunità degli happy few, i pochi privilegiati o quelli che hanno l’aria di esserlo. Una Cortina d’antan, sotto la neve, visitata nei posti dove si fanno le battute del sesso portatile, l’erotismo da toilette per signore. Scandalo? Nella Cortina dell’alta politica, della grande imprenditoria, del grande sport, tutto si tiene: anche le abitudini poco raccomandabili dei giovani leoni in trasferta stagionale. Trucioli di trasgressione che un tempo si scopavano in fretta sotto il tappeto del perbenismo, e oggi volteggiano liberi nell’aria frizzantina delle Dolomiti: e se trovano, come nel nostro caso, qualcuno capace di raccoglierli e depositarli dentro le pagine di un libro, restano niente più che dei dettagli insignificanti di una storia ben altrimenti importante.&lt;br /&gt;D’altronde non è forse vero che la letteratura offre persino all’osceno l’occasione, il mezzo di un riscatto, trasferendolo come documento di costume nello spazio dell’arte, o delle sue vicinanze? L’elenco sarebbe lungo, da Henry Miller a Lawrence, da Bukovski e Houellebecq; dunque è in buona compagnia il giovane Grasselli, ma non accusa parentele, perché lui è figlio della civiltà in cui tutto può essere hard - dal sesso alla musica, al cinema, al linguaggio; in cui i tempi di tutto sono stesi sul laminatoio della velocità, dove la sola dimensione percepibile è quella del presente, che un attimo dopo è già passato, e dove le sensazioni hanno il posto dei sentimenti, e le pulsioni il posto dei pensieri. Sicché il suo libro doveva per forza esserne la fedele testimonianza: prima ho parlato di romanzo, ma forse avrei dovuto parlare di una compilation di vite strappate, una raccolta di videoclip allusivi e tuttavia espliciti, come la pubblicità di una giovinezza sbagliata. Ha scritto George Bataille che l’erotismo è l’approfondimento della vita fin dentro la morte: ma i protagonisti di questo libro, questi trincatori dell’ultimo Cuba libre, scivolano sulla vita senza approfondirla, e la morte - quando vi s’imbattono - è niente più di un contrattempo, un intoppo nel meccanismo delle abitudini.&lt;br /&gt;E così, al posto dell’erotismo, c’è qui la bulimia copulatoria, che secerne gli umori, ma lascia secca l’anima. Si può perfino uccidere e subito dopo alzare il volume dello stereo dell’auto, manovrarlo in cerca di qualcosa di allegro e spensierato, e tamburellando le dita sul volante, mettere in moto e ripartire. Diceva Stendhal che un romanzo è uno specchio che passa per la strada, a volte riflette l’azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere. Oggi al posto dello specchio c’è magari il cellulare, ma il paesaggio non cambia: leggete questo libro, e mi darete ragione.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-2613273247850485755?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/2613273247850485755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=2613273247850485755' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/2613273247850485755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/2613273247850485755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/03/cocaina-cellulari-e-auto-da-sogno.html' title='&quot;Belli, infedeli e... perduti&quot; - recensione di Ennio Rossignoli a &quot;L&apos;Ultimo Cuba Libre&quot; per la presentazione all&apos;Hotel Concordia, Cortina D&apos;Ampezzo'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-494646251182512776.post-7163053273113028649</id><published>2007-02-07T00:55:00.000+01:00</published><updated>2007-02-13T02:06:18.323+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inferno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultimo cuba libre'/><title type='text'>RACCONTA IL TUO INFERNO - CONCORSO</title><content type='html'>In seguito alla polemica sul blog del Quotidiano Nazionale Giovani Tentazioni (visibile al link &lt;a href="http://www.giovanitentazioni.it/?p=720"&gt;http://www.giovanitentazioni.it/?p=720&lt;/a&gt; ) che ha investito i romanzi "L'Ultimo Cuba Libre" e "All'inferno ci vado in Porsche", accusati di non rispecchiare la realtà dei giovani, abbiamo deciso di procedere con l'iniziativa RACCONTAMI IL TUO INFERNO invitando i giovani a raccontare le proprie esperienze personali per scoprire se il mondo della notte è davvero così come è ritratto nei due romanzi. Le storie giudicate più interessanti verranno premiate con le esclusive T-shirt della linea "Ultimo Cuba Libre Style".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Il mondo dei giovani è davvero allo sbando come nelle pagine de "L'Ultimo Cuba Libre" e di "All'inferno ci vado in Porsche"? Avete vissuto situazioni-limite o esperienze sfrenate come i protagonisti di questi romanzi?&lt;br /&gt;Raccontate le vostre storie di alienazione, disagio, eccessi, alcool, sesso, droga, discoteche... Raccontate il vostro Ultimo Cuba Libre!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/494646251182512776-7163053273113028649?l=ultimocubalibre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/feeds/7163053273113028649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=494646251182512776&amp;postID=7163053273113028649' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7163053273113028649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/494646251182512776/posts/default/7163053273113028649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ultimocubalibre.blogspot.com/2007/02/concorso-raccontami-il-tuo-inferno.html' title='RACCONTA IL TUO INFERNO - CONCORSO'/><author><name>Pier Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07112795333679545453</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry></feed>
