sabato 7 aprile 2007

ECCO A VOI LA "SPEED GENERATION" / 5-4-07 - Presentazione Feltrinelli Viale Marconi - Roma


Grande successo per la presentazione di "All’inferno ci vado in Porsche" di Pier Francesco Grasselli (Mursia), il romanzo che racconta la realtà dannata dei ragazzi delle discoteche, seguito del fortunato L’Ultimo Cuba Libre (Mursia 2006), organizzata giovedì 5 aprile alla Libreria Feltrinelli di viale Marconi a Roma. Sono intervenuti, oltre all’autore, il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi, che ha ammesso di aver "divorato" il romanzo di Grasselli e ha osservato come esso "porti alla luce la realtà dei giovani benestanti della ricca provincia emiliana con tutti i suoi lati oscuri e problematici", Patrik Magnani, organizzatore di eventi mondani, che interpellato riguardo il cosiddetto “mondo della notte” ha dichiarato: "Non solo la realtà dei locali notturni, ma quella di tutti i giovani è fotografata in maniera cruda e spietata nelle pagine sconvolgenti di “All’inferno ci vado in Porsche”". "Si tratta di un romanzo che all'inizio diverte e appassiona, ma dopo ispira riflessioni serie riguardo la destinazione verso cui si stanno dirigendo le giovani generazioni" ha commentato Simone Scholtter, organizzatore di eventi per la Moito Productions e gestore del wine bar Cesaretto di via Bocca di Leone a Roma. "Si tratta di giovani ossessionati dagli status symbol e dall’immagine" ha aggiunto Pier Francesco Grasselli, ventinove anni, alla sua seconda prova letteraria dopo "L’Ultimo Cuba libre" (tre edizioni), "giovani alla ricerca di emozioni sempre più violente perché anestetizzati nei confronti della realtà a causa del lusso e del benessere in cui sono cresciuti, a causa velocità con cui ogni cosa si muove nel nuovo millennio, che li ha portati a sperimentare tutto troppo presto. Ecco perché Speed Generation".
In un momento in cui il Governo discute se varare un decreto per inasprire le misure punitive nei confronti di chi guida in stato di ebbrezza, l’autore racconta di una generazione in cerca di ideali, con gli occhi di chi dà voce ad un mondo troppo spesso oggetto di generalizzazioni e luoghi comuni. "Racconto la realtà dei giovani che consumano le notti in discoteca, stravolti dall’alcool e dalle "paste", che vivono alla ricerca di emozioni veloci, da consumare subito" prosegue Grasselli. "E’ una generazione che vive in luoghi che gli adulti non conoscono. Giovanissimi ma anche trentenni accomunati dal vuoto. Ho provato a raccontarli, a far sentire la voce di questi ragazzi che non piacciono ma che ci sono. Basta andare in una qualunque discoteca il sabato sera per trovarli".
Arrivato nelle librerie solo quattro settimane fa, “All’inferno ci vado in Porsche” è già alla seconda edizione. Un successo decretato da un passaparola tra i lettori che trovano nelle storie di Jessica, Claudio, Tony, Gloria e gli altri personaggi del romanzo una fotografia della loro generazione. Grasselli nei suoi romanzi ha lasciato mano libera ai personaggi che si raccontano in prima persona. C’è Jessica che ci sta con tutti, Claudio che tira di coca e Costantino che ce la mette tutta ma resta l’eterno sfigato, Tony in fissa sul sesso, Gloria la strafica e attorno a loro un mondo di soldi facili, di pomeriggi passati davanti alla playstation o ai video di MTV.

Richieste libri per recensioni / interviste: Ufficio stampa Mursia ufficiostampa2@mursia.com
Info autore www.pierfrancescograsselli.com

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