lunedì 6 maggio 2019

Dopo dieci anni di lavoro, arriva l'opus magnum di Grasselli



 
Dopo cinque romanzi pubblicati per Mursia e una pausa editoriale di otto lunghi anni Pier Francesco Grasselli lancia sul mercato la sua ultima fatica letteraria.
  E «fatica» è la parola giusta, perché per comporre La Ricerca di Sé stessi l’autore di All’inferno ci vado in Porsche (Mursia 2007) ha cambiato radicalmente stile di vita, si è «chiuso in casa» e ha sgobbato per la bellezza di dieci anni.
  Il Libro primo di quest’opera (in due tomi) e il Libro secondo, illustrati dal bravissimo Riccardo Passoli, sono già disponibili su Amazon. Il Libro terzo (anch’esso in due tomi) sarà sul mercato alla fine dell’anno.


"Sé stessi" o "Se stessi"? (nota grammaticale)

Siccome di tanto in tanto sorgono polemiche riguardo l’accentazione di “Sé stessi”, voglio premettere che io preferisco mettere l'accento, seguendo in questo Serianni e il suo ragionamento: “Perché una parola dovrebbe perdere l'accento solo perché è seguita da un'altra parola?” Nei fatti si può scrivere in tutti e due i modi, ma la Treccani (ultime righe del link sotto) e l 'Accademia della Crusca dicono chiaramente che è più corretto lasciare l'accento.





La trama

  Francesco non ne può più di sentir parlare di bolidi, di telefoni cellulari o di orologi di marca e vuole «scoprire dov’è finita l'avventura negli anni dei fax e dei fast food». Una notte, mentre guida la sua motocicletta per le strade di Montmartre, vive un’esperienza inspiegabile che lo segna per sempre. È il giro di boa di una vita. Da quel giorno, tutto cambia per lui. Così come Parzival, il cavaliere della Tavola Rotonda che parte alla ricerca del Graal, il ragazzo muove i primi passi sulla strada della Ricerca della Verità. Da Parigi a Budapest, da Medjugorje a Sarajevo, da Stoccolma a Delfi, il giovane protagonista di quest’opera compie un viaggio geografico e spirituale alla scoperta di sé stesso e del significato della vita. Strada facendo, si imbatte in molti maestri e ha l’opportunità di confrontare differenti visioni del mondo – l'occultismo di Boris, la fisica quantistica del giovane scienziato Philippe, il cristianesimo di Padre Juliano, l'astrologia di Elettra – scoprendo, a poco a poco, che le risposte alle «Grandi Domande» sono sempre le stesse dall’alba dei tempi fino a oggi, anche se spesso formulate in maniera diversa.

  Il protagonista della Ricerca di Sé stessi è un ragazzo che sente il bisogno di comprendere il lato spirituale e interiore di sé e dell’esistenza in una società dominata dal materiale e dall’esteriore.
  La Ricerca di Sé stessi è un romanzo di formazione, un’opera «pop», dove accanto a grandi maestri della filosofia, della religione e dell'esoterismo come Rudolf Steiner, René Guénon, Yogananda, Vivekananda e a decine di altri guru e luminari della metafisica (tutti ritratti in modo simpatico dall’illustratore) sono citati maestri inventati e più spassosi come il Maestro Yoda di Guerre Stellari e Gandalf del Signore degli Anelli.
  Nella Ricerca di Sé stessi si parla, fra le altre cose, di fisiognomica e di medicina psicosomatica, dei sogni considerati come viaggi in realtà parallele, della realtà considerata come creazione della mente e delle sincronicità, dell’anima (una "costellazione" di archetipi o funzioni) e del fatto essenziale che trovare sé stessi significa individuare ed esprimere gli archetipi o funzioni che sono alla base dell’esistenza di ciascuno; si parla del karma e della meditazione, dell'astrologia e così via.


Il premio Books for Peace

Sabato 14 settembre 2019, presso la Regione Lazio (Sala Tirreno) a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’edizione 2019 del Premio Books for Peace. Lo scrittore ha ricevuto lo “Special Award for Culture” per i suoi numerosi romanzi sul tema dei giovani e dei loro problemi e, soprattutto, per “La Ricerca di Sé stessi”, l’opera illustrata, frutto di un lavoro decennale, in cui l’autore reggiano ha affrontato il tema del disorientamento dei giovani e della necessità di una ricerca interiore e spirituale in un mondo ormai dominato dall’esteriorità e dalla superficialità, dove le persone sono in crisi perché prive di punti di riferimento, mostrando peraltro la sostanziale identità dei principi universali sui cui si fonda ogni religione e corrente di pensiero metafisica e spiegando in modo chiaro e approfondito quei principi. Clicca qui!

Il racconto di un viaggio straordinario, con la splendida colonna sonora di Carlo Baja Guarienti:




Chi sono?

Sono l'autore della trilogia «maledetta» composta dai romanzi L’ultimo Cuba Libre (Mursia, 2006), All’inferno ci vado in Porsche (Mursia, 2007) e Vivere da morire (Mursia 2010), dei romanzi Ho scaricato Miss Italia (Mursia, 2008), Fanculo amore (Mursia 2009) e "Tromba Daria" (Amazon), e della raccolta di poesie "Sempre meglio che lavorare - Donne, solitudini e cocktail (Poesie 1998-2018)", recentemente uscita per i tipi della casa editrice reggiana thedotcompany.


  




Ascolta lo spot radio andato in onda su Radio Bruno:




































... e non dimentichiamo la raccolta di poesie pubblicata dall'editore reggiano thedotcompany!

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